martedì, Aprile 13, 2021
Luca Attanasio: Ambasciatore italiano in Congo morto in un agguato

Luca Attanasio: Ambasciatore italiano in Congo morto in un agguato

Il 22 febbraio 2021, durante una missione per il programma alimentare mondiale a Rutshuru in Congo, il convoglio su cui viaggiava Luca Attanasio, ambasciatore del Congo dal 2019, viene attaccato da alcuni uomini armati nei pressi del villaggio di Kibumba in un tentativo di rapimento poi fallito.
Ferito gravemente, muore subito dopo all’ospedale dell’ONU a Goma. Insieme al diplomatico muoiono l’autista del convoglio e il carabiniere della scorta. Sulla stessa strada, il 2 marzo, viene ucciso, sempre in un agguato, il magistrato militare congolese William Assani, capo del pool che indaga sull’assassinio dell’ambasciatore italiano. Vista la coincidenza si è subito pensato ad un collegamento tra i due omicidi però da fonti locali è stato smentito.

Luca Attanasio era nato a Saronno nel 1977 e cresciuto a Limbiate, si laureò con lode all’Università commerciale Luigi Bocconi di Milano nel 2001 e, dopo aver frequentato un corso di preparazione all’ISPI (Istituto per gli studi di politica internazionale), è stato ammesso alla carriera diplomatica nel 2003.

Era sposato con Zakia Seddiki, originaria del Marrocco, con la quale ha avuto tre figlie. Nel 2017 avevano fondato a Kinshasa l’ong “Mama Sofia”, associazione benefica di volontari che si pone come obiettivo quello di migliorare la vita a donne e bambini in difficoltà nella Repubblica Democratica del Congo. Il Consiglio dei Ministri ha avviato le procedure per il riconoscimento della cittadinanza italiana per meriti speciali a Zakia Seddiki. 

Di Luca Attanasio verrà ricordato l’impegno che ha dimostrato non solo per gli italiani ma anche per il popolo africano del Congo.

foto da: TGCom24, Mediaset Play

Luca Proietti

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