giovedì, Giugno 17, 2021
La prospettiva di un ipovedente

La prospettiva di un ipovedente

Nell’articolo precedente, vi ho parlato dell’esperienza di un assistente alla comunicazione per me molto importante poiché mi ha supportato per 13 anni e continua a farlo.

Mi ha colpito il suo intervento nel sottolineare che non sono molte le persone con questa problematica e che al tempo stesso  riescono a vivere sentendosi inclusi nella società.

Anche nella mia esperienza ci sono state delle complicazioni e ci sono  tutt’ora.

Le complicazioni di ogni giorno riguardano per esempio la difficoltà nel leggere le fermate degli autobus oppure, come specificato nell’articolo precedente, ho difficoltà quando devo studiare sui libri perché il carattere del testo è molto piccolo. Vi dirò però che ho trovato una soluzione attraverso la registrazione della voce che legge il testo. Solitamente sono una persona che non si butta giù facilmente ad ogni ostacolo, anzi cerco sempre di trovare una soluzione grazie alla mia forza d’animo e alle capacità che ho appreso durante la mia vita.

L’essere ipovedente  è sicuramente una difficoltà fisica che ti fa vedere il mondo secondo una prospettiva diversa, infatti a tal proposito non è da considerare esclusivamente il lato negativo ma è fondamentale invece considerare tutti gli aspetti positivi. Vi spiego nello specifico infatti cosa voglio intendere quando dico che essere ipovedente ti permette di vedere il mondo secondo una prospettiva diversa: per esempio, l’apparenza per me è meno importante della sostanza. Inoltre, credo di aver sviluppato un carattere solare che mi aiuta ad affrontare ogni problema con spirito positivo. 

L’importante è conoscere se stessi e dare il meglio. Gli altri impareranno a capirti.  

Rajendra Nicosia

copertina Sociale

Da non perdere