giovedì, Giugno 17, 2021
Made in Italy

Made in Italy

La moda oggi un pilastro sociale, ma anche economico dell’Italia, importantissimo da produrre alti fatturati. Purtroppo non è stato sempre cosi. Il MADE IN ITALY si costruì con ingegno, tattiche economiche, ma anche “cosa fondamentale” per rilanciare l’economia di questo grande paese che è l‘Italia.

Il MADE IN ITALY non è un marchio, un logo, ma è un’espressione utilizzata, a partire dagli anni 1980, per indicare la specializzazione internazionale del sistema produttivo nei settori manifatturieri soprattutto tradizionali.

Qualche esempio? Abbigliamento, arredamento, automotive e agroalimentare.

La moda italiana è nata e sviluppata abbastanza recentemente, sembra strano vero?! Ma è così! Sin dall’Unità d’Italia nasce il bisogno della nascita di una moda nazionale. Già il fascismo da parte sua mosse dei passi, nell ambito della moda, poichè nel 1935 fondò l’Ente Nazionale Moda. E questo ente fece qualcosa? Si può dire che fece ben poco.

All’Italia serviva un mercato avanzato, dal punto di vista economico,solo che l’Italia non aveva questo tassello, non poteva sbarcare nel mercato inglese, ma neanche in quello francese, perchè ? Mah perchè erano nemici politici dell’Italia, mentre al  Francia e l’Inghilterra erano i leader della moda dell’epoca, anche gli Stati Uniti ma anche lì, purtroppo, c’erano condizioni politiche avverse. E dopo il successo  a Hollywood di Salvatore Ferragamo (1898-1960) fu chiara qual’era la strada da seguire.

Finalmente nel secondo dopoguerra si ebbe la presa di coscienza della moda italiana ma anche  la sua affermazione ed espansione all’ estero.

Anche grazie a un diverso quadro politico.

Quale evento contrassegna il momento fondativo della moda italiana? Sicuramente  il First Italian high fashion show, una sfilata organizzata dal conte Giovan Battista, per esporre capi, e altro a compratori americani.

Le prime sfilate fiorentine sono di grande importanza per capire la storia della moda italiana ma anche come la moda. Fra il 1946 e il 1955,c’è un segno di ripresa della moda italiana. Il vocabolo stilista inizia a essere usato per indicare autori attenti all’argomento dello stile in generale.

Valon Musliu

Cultura

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