giovedì, Dicembre 2, 2021
L’orologio ad acqua di Villa Borghese

L’orologio ad acqua di Villa Borghese

Una delle curiosità di Roma è l’orologio ad acqua di Villa Borghese. Passeggiando per il Parco del Pincio si può vedere il grande Orologio ad acqua nascosto da una fitta vegetazione e un piccolo laghetto a due passi dal belvedere del Pincio è una delle attrazioni più affascinanti di Villa Borghese.

L’orologio è circondato da una fitta vegetazione, immerso nel verde e nel silenzio del bellissimo parco, si erge sopra un isolotto raggiungibile attraverso un ponte in legno (chiuso al pubblico). Il laghetto artificiale è circondato da una recinzione ed è situato in Viale dell’Orologio

Ideato nel 1867 ad opera del domenicano Giovan Battista Embriaco e dell’architetto Gioacchino Ersoch, questo orologio si presenta come una piccola torretta al centro di una fontana, con un guscio di ghisa che riprende le sembianze di tronchi d’albero e un cofanetto trasparente al centro, sotto il quadrante, di modo da rendere visibile il marchingegno idraulico che permette il suo funzionamento.

Un getto d’acqua riempie, in modo alternato, una delle due vaschette presenti, entrambe a forma di foglia allungata, esse oscillano come le braccia di una bilancia e provocano il movimento delle aste che trasmettono il moto alle lancette.

Oltre al movimento delle lancette, l’acqua permette di caricare il meccanismo della suoneria. Esso, sospeso da due catene di ottone, si riempie ogni quarto d’ora provocando la discesa e mettendo in movimento la ruota della suoneria. A questo punto si svuota e torna nella sua posizione iniziale per ripetere il ciclo.

Jimena Aiello

Viaggi e Natura

Da non perdere